mercoledì 31 dicembre 2014

sabato 27 dicembre 2014

Anch'io, anch'io!

di Stella del Mattino e della Sera
Da anni il mondo piccolo (mp) si interroga sulle statuone di Monti Prama (MP).
Il Mondo Culturale (MC) si interroga anche di più: quando sono state montate? quando sono state sfasciate? e perchè queste attività fascio-sfascio?
Delle volte l'MC emette delle risposte che l'mp può leggersi sui cartelloni dei Musei o su Sardegna Fieristica.
Le risposte dell' MC seppure rare danno importanti indizi all'mp per provare a immaginarsi quel lontano tempo e quei lontani eventi; in quanto: sono rare ma ripetute molte volte che così l'mp non si perde niente o quasi.

venerdì 26 dicembre 2014

La cista litica di Iloi e una fusaiola con segni: età del Bronzo finale, ma dentro una domus de Janas

Fig. 1. Sedilo, Iloi -Ispiluncas, tomba 2, zona n: a. La cista litica (U.S. 9) contenente l'U.S. 11 (1111-841 a.C.) b. Planimetria e sezioni della cista litica. [..]Più singolare è la documentazione relativa alla fase del Bronzo finale - prima età del ferro quando l'ipogeo, ormai abbandonato, viene rifrequentato per lo svolgimento di un rito particolare, forse legato ancora all'aspetto funerario, che prevedeva la realizzazione di una cista litica e la sua utilizzazione per deporvi i resti della combustione di offerte probabilmente vegetali. Fig. 46 , da: A. Depalmas, (2000) La Domus de janas 2 di Iloi Ispiluncas. Antichità sarde, Vol. 4.2 , p. 7-150. 


giovedì 25 dicembre 2014

Buon Natale

Buon Natale a tutti i nostri lettori


BUON NATALE BAMBINELLO TORO IMMORTALE DEL MONDO
di Gigi archeosardista

mercoledì 24 dicembre 2014

Il regalo di Bibi

BiBi è una ragazza che ha assistito il giorno 21 al fenomeno solstiziale del nuraghe Santa Barbara di Villanova Truschedu: fenomeno descritto per la prima volta dal  G.R.S ( Gruppo Ricerche Sardegna) nel libro "La Luce del Toro" del 2011 (PTM ed.). Bibi ha deciso di regalarci la sua esprienza di quel giorno; le belle parole che hanno avuto lei e i suoi genitori sul nostro blog sono un altro prezioso regalo che conserviamo gelosamente. Un grazie dalla redazione di Monte Prama. Per altre fotografie del fenomeno, anche in altri nuraghi, si veda questo link del G.R.S.. 

Solstizio d'inverno al Nuraghe Santa Barbara di Villanova Truschedu

di BiBi

Domenica 21 dicembre 2014, Villanova Truschedu (OR), Nuraghe Santa Barbara. Richiamata insieme alla mia famiglia dal fenomeno del solstizio d'inverno, abbiamo assistito per pochi, ma molti intensi, minuti alla proiezione dell'immagine taurina nella parete interna del nuraghe.

martedì 23 dicembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 14. San Giovanni Sinis, abitato

Con grande piacere, riprendiamo la pubblicazione dei pozzi in pillole del Sinis.

di Sandro Angei
Pozzo N° 14
   Siamo in abitato di San Giovanni di Sinis all’interno di un cortile accessibile di pertinenza di un’abitazione costruita sopra i resti di un’antica cava di arenaria, della quale si notano nettamente i tagli verticali e le scanalature praticate col piccone per cavare i blocchi.
Il pozzo, ancora attivo, mi è stato segnalato da un amico frequentatore del blog Monte Prama, che preferisce mantenere l’anonimato. Grazie a lui posso pubblicare questo manufatto che definirei anomalo, perché presenta una sezione quadrata, scavata interamente nella roccia; sezione che diventa perfettamente quadra alla base.

   Il pozzo presenta una vera di blocchi isodomi di arenaria, di indefinibile datazione. L’accesso è stato di recente sigillato con un coperchio di cemento, che però per mia fortuna presenta un varco, dal quale ho potuto, benché a fatica, infilare la macchia fotografica e successivamente la mano. Le riprese sono di quelle fatte quasi ad occhi chiusi, intuendo la posizione della fotocamera. 

domenica 21 dicembre 2014

Buon Natale da Selargius. Cos'è la cosiddetta Tanit? Lo spiega un coccio-tavoletta nuragica di 'Su Pranu'.

# Gigi Sanna e il codice nuragico

di Gigi Sanna, Carlo Desogus e Roberto Scalas. 

1. I cocci di Orani e le numerose Tanit nuragiche. 


Fig. 1                                               Fig. 2

venerdì 19 dicembre 2014

Le infinite sorprese del Sinis: una tomba nuragica unica, con vista mare.


Fig. 1.  La tomba indagata, dopo lo scavo;  Su Bardoni (subito a nord di Is Aruttas, nel Sinis di Cabras). Foto A. Usai. La singolare sepoltura è ricoperta continuamente dalle famose sabbie quarzose della zona, sulla costa battuta dal maestrale. Non è nota la linea di costa dell'epoca (Età del Bronzo/inizio Età del Ferro), con il mare più basso di 1.5-3 metri rispetto ad oggi. Adiacenti alla tomba, si notano frammenti di strutture murarie. Da: Alessandro Usai, La tomba nuragica a cassone di Su Bardoni (Cabras - OR)2014, Quaderni, 25: 173-192 

Dall'Egitto alla Sardegna: gli scarabei in pillole. I nomi regali (I)

Il saggio di G. Matthiae Scandone del 1975 dal titolo: Scarabei e scaraboidi egiziani ed egittizzanti del Museo Nazionale di Cagliari (Roma Consiglio Nazionale delle ricerche, 1975) raggruppa gli scarabei di tipologia spiccatamente egizia esposti al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Iniziamo la loro pubblicazione in pillole, raggruppandoli per argomenti. Al catalogo Scandone del 1975 si sono aggiunti altri scarabei che di volta in volta segnaleremo. La prima pillola riguarda scarabei recanti nomi di faraoni egiziani, scarabei ritenuti coevi del sovrano stesso

Seti I (1290-1279 a.C., XIX dinastia)
Fig. 1 Scarabeo in steatite con il nome regale Menkheperre (durevole è la manifestazione di Re) e/o Menmaatre (durevole è la giustizia di Re). La Scandone favorisce la presenza di un nome regale doppio: quello del faraone Thutmose III (1479-1425 a.C., XVIII dinastia) e quello di Seti I (1290-1279 a.C.). "La composizione, oltre a comprendere due nomi regali, può avere anche senso crittografico: infatti la piuma può valere 'i per equivalenza con il geroglifico della canna, il mn conserva il valore acrofonico m, lo scarabeo vale n da ntry « il divino » e il disco ha valore R'. La lettura crittografica è dunque 'Imn-R', come è dimostato da una composizione analoga riportata da E. DRIOTON, ove la piuma è sostituita da una 'i." La Scandone considera l'oggetto opera importata dall'Egitto e propende per una datazione agli inizi della XIX dinastia (1292-1189 a.C.) (1)

martedì 16 dicembre 2014

Solstizio a Villanova Truschedu per i mattinieri (o a San Giovanni Sinis per i pomeridiani)

21. Dicembre 2014. 
Mattino: nuraghe Santa Barbara di Villanova Truschedu (h. 7:45);
Pomeriggio: San Giovanni Sinis, "Sala da ballo" (h. 15). 

Fig. 1

lunedì 15 dicembre 2014

L'astuccio penico e il perizoma: raro sì, ma già nel Neolitico?

Si veda anche : Foto del giorno: la "concrezione" di Barbetta,  21 NOVEMBRE 2014

Fig. 1b. Frammenti di due statuine maschili in argilla, con perizoma e astuccio penico. Considerati di epoca prenuragica. Entrambe le statuine sono raccolte di superficie.  Da: G. Lilliu, Arte e religione della Sardegna prenuragica 1999, Delfino Carlo Editore

domenica 14 dicembre 2014

Su 'carrabusu' de Tharros. Gan Ba'anar figiu de Horus pipieddu naschidu dae su frore 'e su loto

# Gigi Sanna e il codice nuragico 

Per la sezione "rewind" riproponiamo un post del 2012 non più interamente visibile. In un  post di recente riproposto su queste pagine, è comparso il nome BONARGAN, che deriva dalla lettura "b'nrgn" sullo scarabeo da Tharros di fig. 1. Vd. Scrittura nuragica: gli Etruschi allievi dei Sardi (II) del 10.12.2014

de Gigi Sanna (27 aprile 2012).

Fig. 1                                                      Fig. 2 

venerdì 12 dicembre 2014

L'ORNATO COME TRASLATO

di Angelo Ledda 

L'ORNATO COME TRASLATO 
di George Hersey 

[..]Per molti anni mi sono posto la seguente domanda: perché usiamo ancora gli ordini classici? Ogni città del mondo occidentale che appena si rispetti può vantare i suoi esempi di ornato architettonico in stile dorico, ionico e corinzio (…) Il classicismo greco-romano non fu solo l'architettura dei Greci e dei Romani e dei loro imperi, ma anche l'architettura, mutatis mutandis, dell'Europa romanica e di Bisanzio, del Rinascimento e del Barocco, del Neoclassicismo, del Revival barocco, delle Beaux-Arts e del fascismo; costituisce anche, in modo insolito ma forte, un contributo al Postmoderno.

giovedì 11 dicembre 2014

Le 43 pintaderas nuragiche

Da: S. Sebis & L. Deriu, Le pintaderas della Sardegna nuragica della Prima Età del Ferro, in Mastino, Attilio; Spanu, Pier Giorgio Ignazio; Usai, Alessandro; Zucca, Raimondo a cura di (2011) Tharros Felix 4. Roma, Carocci editore, pp. 397-419 (nr. 22)

martedì 9 dicembre 2014

lunedì 8 dicembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 13. litorale di Maimoni

di Sandro Angei
(vd. pozzo nr. 12)
Pozzo n° 13
Pozzo situato in campo aperto, vicinissimo alla spiaggia di Maimoni, a circa 100 m dal bagnasciuga. Il pozzo di forma quadra è scavato nella roccia, la parte finale è rivestita con pietre grezze ben connesse, sempre formanti sagoma quadra, che probabilmente già in antico conteneva all’esterno la sabbia superficiale. Sopra questo rivestimento c’è la vera, sempre quadra, realizzata con conci isodomi monolitici su ogni lato; sopra di essa l’orribile, benché necessaria vera moderna.

domenica 7 dicembre 2014

Teste bovine-a volte "uccellate"

Fig. 1: Testa bovina, selce; probabilmente prima parte del periodo Naqada II (3605-3450 a.C.), Egitto. The Trustee of the British Museum, London. Da:  Diana Craig Patch,Marianne Eaton-Krauss,Susan J. Allen, Dawn of Egyptian Art, 2011, The Metropolitan Museum of Art, NY

Did they write? … probably not, but …

by Siziliano

A recent article in NATURE (1) describes identification of systematically incised lines on a shell found in the storerooms of the collection Dubois, at the National Museum Naturalis in Leiden (The Netherlands). The specimen had been found already in 1890 by the Dutch scientist Eugene Dubois on the Indonesian island Java and were just recently re-investigated.

All shell remains  are from adult animals indicating that they were collected for food instead of being left-over of a living colony. The most exciting aspect of this finding (it is assumed that the incisions have been made by means of a shark’s tooth) is that they are back dated to a time period between 430’000 and 540’000 years ago. At this time, no modern humans had developed, but instead this period is linked to the presence of Homo erectus. These findings, if they will be proven correctly assigned as for their age, would make them much, much  older than any incision/decoration found so far.

venerdì 5 dicembre 2014

Foto del giorno: caldane nuragiche a Santa Giusta

Da: Paolo Bernardini,  Pier Giorgio Spanu and Raimondo Zucca, SANTA GIUSTA - OTHOCA . Ricerche di archeologia urbana 2013, FOLD&R- The Journal of Fasti Online, 2014, #312. 

mercoledì 3 dicembre 2014

Altri reperti sardi passati/nti per le aste

 
Vincent Wapler Paris 
29/06/09 Wapler Mica Lot n°223 Sardaigne, Art  Nouragique IX-VII e siècle avant J.-C 
Tête de guerrier coiffé d'un casque à cornes et à crête Bronze, oxydation verte et dépôt calcaire, Manque une des cornes, H: 5,7 cm Provenance: Munzen und Medallien (Herbert Cahn) Bâle 1965. Collection Schumann, n°73. Muséographie : Musée du Louvre, E 13027 et E 13029 - Estimation : 8 000 - 9 000 €  Hauteur : 57 cm*
Drouot Catalogue  Sardaigne, Art  Nouragique IX-VII e siècle avant J.-C
Tête de guerrier coiffé d'un casque à cornes et à crête Bronze, oxydation verte et dépôt calcaire, Manque une des cornes, H: 5,7 cm Provenance: Munzen und Medallien (Herbert Cahn) Bâle 1965. Collection Schumann, n°73. Muséographie : Musée du Louvre, E 13027 et E 13029.

martedì 2 dicembre 2014

La Legge del serpente che si legge


Vignetta di Franco Tabacco

“Sardegna terra di Giganti”: in Marmilla si parla di Monte Prama


Appuntamento sabato 6 dicembre 2014, al Museo Naturalistico del Territorio “G.Pusceddu”. Una mattinata intera, dalle 9:30 alle 13. Il museo si trova in Località Spinarba Sa Corona Arrubia,  09022 Medio Campidano, tel. 070 934 1009. Titolo della conferenza: “Sardegna terra di Giganti”(Le scoperte di Monte Prama). 
Interventi di Gaetano Ranieri (Università di Cagliari) e Raimondo Zucca (Università di Sassari). L’evento è promosso dal  Consorzio Turistico della Marmilla -Sa Corona Arrubia  e dai Rotary Club di: Sanluri Medio Campidano – Iglesias -Siniscola – Carbonia – Quartu S.Elena –Sedilo- Marghine Centro Sardegna – Thiesi Bonorva-Pozzomaggiore – Oristano –Senorbì Trexenta.

lunedì 1 dicembre 2014

domenica 30 novembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 12. Nuraghe Maimoni, oasi di Seu

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 11)
Pozzo n°12

Pozzo situato vicinissimo al nuraghe Maimoni, all’interno dell’oasi di Torre Sèu. Il pozzo è interamente scavano nella roccia e al momento della mia visita era completamente asciutto.

mercoledì 26 novembre 2014

The snake as the natural and eternal writing animal

The Early Neolithic Sign System (10th / 9th Millennium calBC) and its Consequences, John Templeton Foundation - Newsletter September 2014, pp. 8-12
(See also an interview with the authorDie steinzeitlichen Wurzeln der Schriftzeichen)

Fig. 1 [..]if we speculate as to what may have actually provoked humans to produce the first Bildzeichenwe might even – in a media-philosophical sense – (re-)mythologise this animal: the snake as the natural and eternal writing animal[..]. (vide infra)

martedì 25 novembre 2014

Giganten auf Sardinien

#Blog_Post #Giants_Of_Monte_Prama #Sardinia

Il Süddeutsche Zeitung di München, uno dei più importanti giornali tedeschi, ha pubblicato pochi giorni fa un articolo sulle statue di Monte Prama. 
Da: http://www.sueddeutsche.de/wissen/archaeologie-giganten-auf-sardinien-1.2229444

21. November 2014, 14:20, Archäologie
Giganten auf Sardinien
Archäologen haben rätselhafte Großskulpturen auf Sardinien gefunden. Waren die Statuen Teil einer Kultstätte? 
Von Henning Klüver

Die "Giganten von Mont'e Prama", überlebensgroße Sandsteinfiguren, vermutlich aus dem 9. oder 8. Jahrhundert v. Chr., gehören seit Kurzem zu den Höhepunkten der archäologischen Museen von Cagliari und Cabras auf der Mittelmeerinsel Sardinien. Es sind archaische Darstellungen von Bogenschützen, Kriegern und Handschuhkämpfern. 
Seit diesem Jahr werden die Statuen wissenschaftlich würdig und für das Publikum attraktiv in den Museen von Cagliari und Cabras ausgestellt. (Foto: Museo Archeologico Cabras)
Bereits in den 1970er-Jahren hatten Wissenschaftler in Westsardinien unweit von Cabras begonnen, Teile einer vermutlich ausgedehnten Nekropole aus der Zeit der späten Nuraghen-Kultur am Hang des Hügels Mont'e Prama freizulegen. 

lunedì 24 novembre 2014

Un pozzo Romanico del XXI secolo, però del ...1949 (e falso)

di Stella del Mattino e della Sera

Caro collega Gianfranco Pintore,
grazie a inaudite rivelazioni siamo oggi in grado di svelare i retroscena di una vicenda incresciosa e quanto mai confusa (fuzzy).
Logicamente: in esclusiva assoluta che altrimenti non c'è ritorno d'immagine e conseguente guadagno.
Vedrete che alla fine tutti saranno in grado di comprendere il titolo-macedonia del post.

Dove vogliamo cominciare? Dal principio diranno i nostri piccoli lettori! Però cari bambini il principio principio non lo conosciamo; facciamo che iniziamo dal 4 Giugno 2014 quando Gigi Sanna & Stefano Sanna scrivono un post che si intitola: Mistras di Cabras. Il magnifico pozzo (באר) sacro scritto di Yabal Yan'a Toro della Luce. 
Già che la laguna di Mistras è contesa tra naturalisti e surfisti, ci mancava solo un pozzo della discordia.

Niente: come reagisce il mondo archeologico? Di getto, con le parole ispirate di una giovane archeologa di Cabras, sulla pagina faccialibro del blog:

domenica 23 novembre 2014

Foto del giorno: Il giallo della statuina Ozieri

 
        Immagine Polaroid della statuina sarda dall'archivio fotografico sequestrato al mercante d'arte Giacomo Medici.
Se ne fa già un gran parlare, almeno nei social network, della imminente messa all'asta di un raro e importantissimo reperto sardo cruciforme di stile "cicladico". Il prossimo 11 dicembre al Rockfeller Plaza di New York la celeberrima casa d'aste Christie's metterà in vendita una bellissima statuina sarda di dubbia provenienza. Numero di lotto 85:  idolo femminile sardo in marmo di cultura Ozieri, circa 2500-2000 a.C. (?)  Valore stimato: 800 mila dollari - 1 milione e 200 mila dollari. 

sabato 22 novembre 2014

SI ERGE DAVANTI A ME TUTTA L'ARTE DEL PASSATO

di Angelo Ledda

Al Museo MAN di Nuoro è in corso la mostra “A un passo dal tempo. Giacometti e l'arcaico”, due sale allestite all'ultimo piano del museo (foto 1), interamente bianche per consentire alle ombre di Giacometti di convivere (senza tempo) tra piccole sculture sarde, etrusche, egizie e di altri luoghi e altri tempi ancora.

giovedì 20 novembre 2014

Il capovolto: dal Neolitico al Medioevo?

Fig. 1. Vaso nuragico del Bronzo Recente 
(1350/1300-1200-1150 a.C.). Grotta Loddo
a Corongiu de Mari (Iglesias) (1)


[..]Infine prendiamo in considerazione le olle globulari od ovoidali a collo distinto rappresentate sia da colletti alti, in un solo esemplare, sia da colletti bassi in più esemplari, tra i quali quello a Fig. 2, 12 (fig. 1, ndr)dello stesso impasto e dello stesso colore e trattamento delle superfici dell’olla precedente. Il vaso in esame reca sulla parete esterna ad iniziare dalla parte superiore di un’ansa mancante, ma della quale residua piccola parte del nastro destro dell’attacco superiore, un motivo ad alberello stilizzato, ottenuto con incisione superficiale della punta di una stecca, larga in media mm 2, fatta sulla pasta cruda prima della cottura. Suggestivo il richiamo alle figure degli antropomorfi capovolti dell’età del Rame sardo (Contu 1965; Atzeni 1988) (fig. 2a, ndr)
Non è da escludere, comunque, un ritorno al pensiero che sottende la rappresentazione del capovolto, in una continuità culturale, mai interrotta, con l’età del Rame.
Avanzo, con prudenza, l’ipotesi che tale concezione relativa alla morte possa essere continuata sino al periodo punico come dimostrerebbe il segno di Tanit capovolto nella tomba punica n. 5 di Monte Sirai (Barreca 1964, p. 53, Figg. 7 e 8) (fig. 2b, ndr) .[..] (1).  

mercoledì 19 novembre 2014

L'Inedito di Monte Prama

#Blog_Post #Giants_Of_Monte_Prama #Sardinia

[..] Sono pure noti esemplari di pugnaletti riportati sulle ceramiche, di ambito del BF, in bassorilievo (S. Barbara di Bauladu; Facc'e Bidda-Soleminis; Genna Maria di Villanovaforru, Monte Prama di Cabraso a solcatura (Piscu di Suelli) e, a puntinato impresso, sul doppiere liturgico di S. Maria di Paulis, già richiamato[..] (1) 

[...] Sebis 1989: 273 – 275, fig. 2, 21 (S.Barbara di Bauladu). Il motivo della forcella è rappresentato in parallelo alla linea dell’orlo. Nel medesimo contesto è rappresentato un pugnaletto ad elsa gammata. Altri motivi di forcella sono attestati nel contesto areale di Monte Prama – Cabras. [..] (2)

martedì 18 novembre 2014

Le nuove rotte "dirette" dell'ossidiana sarda:VI-IV mill. a.C.

Da: (1) Kyle P. Freund and Zack Batist, Sardinian Obsidian Circulation and Early Maritime Navigation in the Neolithic as Shown Through Social Network Analysis,  Journal of Island & Coastal Archaeology, 9:364–380, 2014
9000-7000 a.C. e nel Mediterraneo già si navigava alla grande: parola di archeomammiferi, 17 SETTEMBRE 2014)

Fig. 1. In tratteggio: le nuove rotte "dirette" via mare proposte nello studio del 2014 per l'ossidiana sarda, sulla base della Social Network Analysis (SNA). Puntini: le vie dell'ossidiana sarda tradizionalmente proposte in letteratura. (Da (1)) (vd. anche fig. 2)

lunedì 17 novembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 11. Sinis di Cabras, località sconosciuta

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 10)
Pozzo n°11
Come già anticipato nel preambolo, le fotografie di questo pozzo mi sono state recapitate con una pendrive da un “amico” sconosciuto. Pozzo sconosciuto e non ubicabile, interamente rivestito in modo sublime in pietra secondo la tecnica nuragica, sembrerebbe sormontato da una vera composta da tre cerchi uno su l’altro, composti i cerchi, da conci di arenaria (a giudicare dalle immagini). Coperto con lastra sempre di arenaria (?) a livello di campagna.

domenica 16 novembre 2014

Che vuoi farci? è la Vita!



Sin. Oggetto in bronzo a forma di "Tanit". Complesso nuragico di S’ Arcu e is Forros (XV-VIII sec. a.C.) (1);          
Dx. Oggetto-geroglifico in legno placcato d'oro, a forma del  segno 'ankh = Vita. Tomba del faraone   Tutankhamun (XIV sec. a.C.) (2).


sabato 15 novembre 2014

I conci a T: fatti per un occhio che vede il nascosto

[..]In many isodomic water-temples (and in all cylinder vats, as well as sporadically in some rotundas; see Appendix), there is a peculiar type of building block: the so called T-block (concio a T or concio a coda). These blocks have rectangular faces and are carved at the rear to explicit T-shapes -  perhaps they represent a stylized development of the wedge-shaped or roughly conical blocks used to close the upper tholoi of nuraghi. T-blocks served as facade blocks in double-faced walls, straight and curved, with fill in the middle (fig. 1) . As far as is known they are exclusive to Sardinia, and they apparently occur only in ritual contexts from the Late Bronze-or Early Iron Age. Their presence is usually considered a cult correlate. Interestingly, although the rear of a T-block was never visible in a finished monument, it was usually as carefully carved as the face. This seems to indicate that the addressee of the special effort was not the human eye, but rather an eye which sees what is hidden. [..] Da: M. Webster 2014, Water-temples of Sardinia: identification, inventory and interpretation, Tesi di Laurea Magistrale, University of Uppsala

venerdì 14 novembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 10. Fontana is procaxius

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 9)
Pozzo n°10
Fontana is procaxius, così è denominata nel PUC di Cabras. Pozzo a dir poco impressionante, interamente scavato nella roccia, si allarga alla base, in una cisterna che da l’idea dell’antro dell’Ade. Ci sono segnali di culto, con una probabile tomba a pozzetto, non so se i “menhir” sono autentici. Dista circa 500 m dal nuraghe Sa ruda.

giovedì 13 novembre 2014

Le navicelle in bronzo di Paulilatino: S. Cristina e TdG di Nuraghe Oschini

In seguito ad un commento al post: Marzo 1928: i tappeti tradizionali e un antropologo naturalista, 11 NOVEMBRE 2014

Fig. 1a: "Variante del tipo 12 (Su Fochile), navicella rinvenuta a Paulilatino, OR, in località Santa Cristina, n. cat. 54.[..]COLLOCAZIONE: Museo Nazionale Archeologico di Cagliari (n. inv. 40, 33468). Navicella bronzea a scafo fusiforme, allungato." Tav. 41 in : Depalmas, Anna (2005) Le Navicelle di bronzo della Sardegna nuragica. Cagliari, Ettore Gasperini editore Società poligrafica sarda. 395 p.: ill. (La terra dei re). 

mercoledì 12 novembre 2014

I pettorali di re Tut raccontano..

Fig. 1. Pettorale composto da geroglifici componenti il nome regale di Tutankhamun (ca. 1332 – 1323 a.C., XVIII dinastia) (vd. fig.2) Da: TUTANKHAMUN, “Wonderful Things” From The Pharaoh’s Tomb,  The Origins Museum Institute, El Paso, Texas

martedì 11 novembre 2014

lunedì 10 novembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 9. Tra San Giovanni e San Salvatore

di Sandro Angei
(vd. pozzo nr. 8)
Pozzo n° 9
Pozzo ubicato nel bivio tra la strada di San Giovanni e quella per San Salvatore, a ridosso della recinzione di un terreno privato. Il manufatto scavato interamente nella roccia, al momento è ricolmo di macerie; cadde in disuso quando fu costruita la nuova strada (attuale), per San Giovanni.
Il pozzo si trova nel sito di un’antica cava di pietra, della quale rimangono i tipici tagli a gradone.

sabato 8 novembre 2014

GIOCHIAMO A DADI E IMPARIAMO L'ETRUSCO

# Gigi Sanna e il codice nuragico

I 'dadi enigmatici' (kύboi loξoί) di TIN e di UNI. Il gioco combinatorio circolare delle 'parole-immagine a contrasto' e dei 'numeri alfabetici' dei dadi di Vulci.

di Gigi Sanna
Dedicato ai sardi e ora 'etruschi' Franco, Gigi e Paolo


venerdì 7 novembre 2014

Il pregone

Immagine da questo sito
“L’ hanno fatto in branco, l’assalto contro di me.
All’antica.
Hanno usato il sistema del “pregone”, lo stesso che usavano i banditi di fine '800 quando volevano isolare qualcuno e rovinarlo. Il pregone era, infatti, un bando che il potente della zona rendeva pubblico con l’affissione e suonava minaccioso assai, grossomodo così:
1) X è mio nemico.
2) Se qualcuno si azzarda ad aiutare X diventa mio nemico
3) Questo ve lo dico forte e chiaro solo per il vostro bene, in modo che sappiate regolarvi

mercoledì 5 novembre 2014

I sacri pozzi in pillole: 8. San Salvatore b

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 7) 
Pozzo n° 8
Pozzo interamente scavato nella roccia con vera a livello del piano di campagna, invaso totalmente da un albero di fico cresciuto al suo interno. Il pozzo si allarga in una cisterna, consistente in un allargamento della base. Fino ad alcuni decenni fa, non so precisamente quanti, era ancora utilizzato.

domenica 2 novembre 2014

Il Lossia Sardo

Figura 1, dal testo di Fabbroni
di Sandro Angei

Il mio commento al saggio di Matteo Corrias su "Il tipo iconografico del grastocefalo”, reca in anteprima parte di questo studio, col quale in quella sede ho messo l’accento su possibili scambi culturali tra la Sardegna e la Grecia; qui voglio dimostrare oltre a ciò, come il Sardus Pater possa identificarsi con divinità venerate da altri popoli, se non sia esso addirittura il nome sardo di una divinità Greca molto, molto antica.
***
Navigando in internet mi sono imbattuto in un saggio di Adamo Fabbroni, che tratta di una scultura denominata “Dell’ariete gutturato” (figura 1) edito nel 1792; nel quale l’autore in ordine al nome del dio Ba’al, lo avvicina al Greco Apollo, ritenendo i due nomi, epiteti dello stesso dio, poichè entrambi sono divinità solari. Egli accosta il nome “Ba’al” al belare della pecora e dell’ariete, animale sacro ad Apollo (1), secondo una sua tesi, basata anche su quanto scritto da Varrone secondo il quale, le genti italiche chiamavano le pecore “beela”. Per tanto ipotizzava una stretta correlazione onomatopeica tra il nome della divinità solare e il nome col quale le genti italiche appunto chiamavano le pecore per via del loro verso (2)

sabato 1 novembre 2014

Tuttisanti aiutano

#Blog_Post #Giants_Of_Monte_Prama #Sardinia
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Mont’e Prama? Vi prenda la giustizia
31 ottobre 2014, di Chicco Fresu

Vi prenda la giustizia. La giustizia degli dei cartaginesi, della dea Tanit o di qualche scalcagnato semidio assiro-babilonese. Non m’importa, basta che sia. Mi rivolgo a voi, chiunque siate, che maneggiate e/o gestite i Giganti di Mont’e Prama. Intendo gli scavi, il museo, l’organizzazione, la sponsorizzazione, il marketing, la divulgazione. Questo è uno sfogo personale. Volevo vederli e non li ho visti, questi Giganti. Non al museo, no. A Mont’e Prama. E non l’ho trovato, questo Mont’e Prama. Per colpa vostra. Sono quarant’anni che per un colpo di culo e uno di aratro quelle statue con gli occhi da marziani sono stati trovate. Le avete chiuse in uno scantinato, adesso sono esposte in un museo, anzi due (o tre?). Ma non avete trovato il tempo di piazzare uno stramaledetto cartello. Ma sapete che succede nei boschi americani, se racattano un pezzo di selce che forse era una punta di freccia usata da bambino da un indiano che ha combattuto contro il generale Custer? Ci costruiscono un paese intorno, ci piazzano quattro gonfiabili di indiani e cow boy e la gente paga per andarlo a vedere, cuss’arrogh’e perda. E voi?

venerdì 31 ottobre 2014

I sacri pozzi in pillole: 7. San Salvatore a

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 6)
Pozzo n° 7
Pozzo nelle vicinanze di San Salvatore, interamente scavato nella roccia che emerge dal piano di campagna. La vera, moderna, è stata realizzata per fini di sicurezza. Vicino al pozzo si notano, scolpiti nella roccia due grafemi (quasi sicuramente due lettere alfabetiche recenti).

giovedì 30 ottobre 2014

Le “faretrine” nuragiche in bronzo

Immagini da: Lucio Deriu,  Le «faretrine » nuragiche. Contributo allo studio delle rotte fra Sardegna e Etruria, in A. Mastino, P. G. Spanu, R. Zucca (a cura di), Tharros Felix/3I. Naves plenis velis euntes, Roma 2009, pp. 136-177

SARDEGNA 
(33 esemplari, di cui 25 con foto o disegno)

mercoledì 29 ottobre 2014

martedì 28 ottobre 2014

Monti Prama 1974-2004. III. ll pettorale hošen e i signori giudici (šrdn)

Continuiamo la lettura del capitolo 10 di Sardôa Grammata del 2004, di Gigi Sanna.   
vd. seconda parte: Monti Prama: 1974-2004. I Gigantinos: sovrani e Bue Api22 OTTOBRE 2014

Fig. 1 Busto con pettorale (hošen) di šrdn di Monti Prama (G. Sanna, da Santoni). Figura presa da:  Lilliu 1977, p. 74, n.213. (Dal betilo aniconico alla statuaria nuragica, in «Studi Sardi», XXIV (1975-76), 1977, pp. 73-144.

lunedì 27 ottobre 2014

I sacri pozzi in pillole: 6. Strada per Maimoni

di Sandro Angei
(vd. Pozzo nr. 5)
Pozzo n° 6
Pozzo sacro in località “Sa cora de sa scaffa”.
Mi piange il cuore. Quando sono andato a cercare il pozzo, il nulla ho trovato. Ho saputo che esisteva fino a vent’anni fa, poi i tombaroli… Però sulla carta è rimasto un bene storico-archeologico da tutelare.

domenica 26 ottobre 2014

Il tipo iconografico del gastrocefalo. Lettura comparativa di un documento di scrittura nuragica.II parte

di Matteo Corrias
Uno studio del significato simbolico degli eidola di Baubò deve partire, com’è ovvio, dalla caratteristica iconografica maggiormente evidente delle statuette, ossia la gastrocefalia. È idea peculiare delle concezioni antropologiche e fisiologiche arcaiche quella per cui il «ventre» (γαστήρ) sia quasi un’entità indipendente posta all’interno dell’uomo[26], da cui dipendono non solo la fame e la sete, ma anche il desiderio sessuale e (dunque) la facoltà riproduttiva[27]: alla formulazione di quest’idea potrebbe aver contribuito l’associazione del fegato con gli spasmi d’amore[28], associazione che si ritrova anche nei poeti latini[29]. Ora, come Onians ha dimostrato su solidissima base documentaria, il grasso che avvolge l’addome e gli organi interni, in particolare i reni, è ritenuto dai greci, dai latini, dagli ebrei e dagli antichi Indù, come materia in tutto consustanziale al liquido seminale, dunque il principio vitale contenuto nel corpo[30], al punto da essere universalmente considerato la porzione “sacra” della vittima sacrificale, ossia quella riservata al dio, e che pertanto non poteva essere in alcun caso mangiata[31]

sabato 25 ottobre 2014

PREMIO LETTERARIO CAMPIDANU 2014

PREMIO   LETTERARIO   CAMPIDANU 2014
dal 1996,  in ricordo di Faustino Onnis, già Presidente del Premio

Partecipazione aperta a tutti (ndr)


·  il Premio riprende la cadenza annuale
·  ha cancellato la sezione TEATRO
·  ha aperto una sezione per le opere in lingua italiana

e, da quest'anno:

·  invio delle opere per posta elettronica: premio.campidanu@gmail.com
  

I sacri pozzi in pillole: 5. Strada per Maimoni

di Sandro Angei
Pozzo n° 5
Pozzo su una strada laterale della via per la spiaggia di Maimoni, segnalato nel PUC di Cabras , coperto con dei grossi massi, Scavato nella roccia e rivestito nella parte alta con massi di basalto elegantemente connessi. Dista 250 m dal nuraghe Tramontis.